Luoghi

Complesso di Celsorizzo

Via del Mare, campagna a ovest di Acquarica

Torre di Celsorizzo nella campagna

Celsorizzo è una lezione concentrata sul modo in cui insediamento, difesa, culto e agricoltura si sovrapponevano nella campagna del basso Salento. I documenti medievali registrano il feudo rurale con diverse grafie dalla fine del Duecento, anche se la tradizione locale collega le sue origini a un precedente insediamento basiliano. Quando il casale perse gradualmente abitanti e importanza entro il Cinquecento, i suoi edifici furono assorbiti in un'azienda agricola invece di scomparire del tutto.

La torre difensiva a pianta quadrata risale alla fine del Trecento e fu poi inglobata nella masseria. Feritoie e caditoie ne rivelano la funzione protettiva, ma lo spazio più sorprendente è più antico: nella base scarpata si trova la piccola Cappella di San Nicola, costruita nel 1283 da Giovanni di Ugento, signore del casale medievale. I frammenti del ciclo pittorico sono attribuiti a maestranze greco-salentine e conservano l'incontro culturale tra tradizione bizantina e società medievale latina.

Attorno alla torre, le strutture successive ampliano il racconto. La monumentale colombaia del 1550 indicava insieme organizzazione agricola e prestigio signorile. Gli edifici di masseria tra Seicento e Ottocento comprendevano vani voltati, ricoveri per il bestiame, cisterne, aia e depositi. I frantoi ipogei vicini riutilizzarono o ampliarono ambienti rupestri. Torre, cappella, colombaia, masseria e frantoi vanno quindi osservati come un unico sistema rurale, non come monumenti isolati.

Posizione

Complesso di Celsorizzo

Via del Mare, campagna a ovest di Acquarica

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